Zeman per me…è il coraggio


Quinto appuntamento con la nostra rubrica senza filtro, “Zeman per me“. Pubblichiamo la lettera di Adriano Petullo, che sogna di essere allenato da mister Zeman. Grazie Adriano!


Ho sempre seguito Zeman da quando era al Foggia (in quella Zemanlandia aveva anche un diciassettenne, Antonio Matarangolo, ovvero mio cugino). Era il grande Foggia di Signori, RambaudiShalimov, ecc.

Tifo per lui da sempre per la sua onestà, meritocrazia, cultura del lavoro in assenza di doping.

Per me rappresenta il sogno di continuare a crederci e sperare di trovare gente come lui che dalla D ti prende e ti porta nei professionisti o che non ha paura a far giocare un difensore centrale giovane: vedi Alessio Romagnoli che adesso lo vogliono tutti. ZEMAN È IL MIGLIORE! Il suo gioco può piacere o no, ma ha ragione a calcio vince chi fa un gol in più dell avversario e lui gioca sempre all’attacco! E poi fa anche divertire e questo è il bello. Avrei voluto avere l’onore di fare la preparazione con lui, gliel’ho chiesto quando ho fatto la foto con lui a Lugano, ma purtroppo mi ha detto no e poi, ironicamente, ridendo mi ha detto che se ero in Italia, forse

Nel calcio di oggi, almeno in Italia, devi essere l’opposto: se sanno che sei zemaniano sei finito, devi essere raccomandato, sponsorizzato, ecc….