GP Russia 2015


Hamilton vince ancora e, complice il ritiro di Rosberg, fa praticamente suo il Titolo. Vettel strepitoso 2° in gara e in classifica generale.


gp-russia-2015-m

Gara che si risolve nei primi giri con il ritiro di Rosberg che lascia via libera al compagno-rivale Hamilton sia per la vittoria della gara, sia per la vittoria nel Mondiale che, oggettivamente, a questo punto diventa una pura formalità.

Alla partenza Rosberg mantiene la prima posizione e anche se poco dopo, a causa di una toccata tra Ericsson e Hulkenberg esce la safety-Car, la musica non cambia, con Nico che sembra averne più di Lewis fino al 7° giro, quando un banale bloccaggio del pedale dell’acceleratore ferma l’alfiere tedesco a vantaggio del compagno. A quel punto la gara è chiusa, così come il Mondiale. Nulla da aggiungere, infine, sullo strapotere Mercedes che, dopo la parentesi di Singapore, è tornato in tutto il suo splendore.

Alle spalle del binomio dominatore della gara e del mondiale, troviamo un eccellente Vettel che, nonostante ha dovuto perdere un po’ di secondi dietro al compagno Raikkonen, è riuscito a portare a casa l’ennesimo podio e a sopravanzare anche Rosberg in classifica iridata, cosa impensabile 12 mesi fa. E se non ci fosse stata la gomma di Spa… Ma già quanto fatto dagli uomini di Arrivabene e da Sebastian è decisamente eccezionale.

Vettel è un trascinatore, ma, soprattutto, rispetto ad Alonso, appare più “uomo-squadra” al pari di Hamilton. Sarà un caso, ma appena questi due Campioni hanno lasciato la loro precedente squadra in favore della nuova, la prima si è persa (Red Bull e Mc Laren), mentre la seconda ha preso quota (Mercedes e Ferrari). Arrivabene, al di là della sua scorza apparentemente burbera, sembra avere un passo diverso rispetto a Domenicali, forse, grazie anche all’appoggio incondizionato che in questo momento riceve da Marchionne, cosa che a Domenicali, dopo le scorpacciate di Mondiali Todt-Schumacher, non è mai stato tale, se non a parole da parte di Montezemolo.

Eccezionale è stato anche il 3° posto di Perez festeggiato dai suoi come un vincitore. Sergio è stato capace di azzeccare il cambio gomme nel momento in cui la SC era uscita e a non fare follie nel resistere a Bottas e Raikkonen nell’ultimo giro; questi due hanno fatto il resto, consegnandogli su un piatto d’argento un podio strameritato che conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la notevole crescita della Force-India nella seconda metà del Campionato. Il messicano, insieme al suo compagno, hanno ancora potenzialità inespresse, dovute, probabilmente, ai limiti della Force India, ma entrambi, formano un mix di talento e regolarità, oltre che di umiltà e dedizione, che, nonostante la falsa partenza, ha portato la Force a risultati più consoni alle aspettative di inizio anno.

Bottas è stato a lungo 2° e forse poteva giocarsela con Vettel, ma ha ritardato lo stop di qualche giro consentendo al tedesco della Ferrari di arrivargli troppo vicino; al resto ci hanno pensato gli uomini del box di Maranello strepitosi, come sempre, nel cambio gomme.

La gara del finlandese è stata macchiata dal contatto con il suo connazionale della Ferrari che, onestamente, non poteva fare granchè per evitare il botto. In ogni caso, la Williams, pur se oggi è stata all’altezza della situazione, non appare più prestante come a metà stagione quando sembrava poter insidiare la Ferrari come seconda forza del campionato. Probabilmente al team di Frank e Clare, manca quel guizzo tecnico che permetta di ritornare ai livelli degli anni ’90.

Completano la classifica dei primi 10, oltre allo stesso Raikkonen, 5°, Massa 4° a conferma della buona giornata Williams, Kviat, Nasr, Maldonado e, udite, udite le due Mc Laren di Button e Alonso, 9° e 10° più per demeriti altrui che per meriti propri.

Ultimo appunto sul circuito: pessimo dal punto di vista geometrico. Tuttavia, oggi, si è leggermente riscattato per averci fatto assistere ad un discreto GP, ma soprattutto per lo splendido pubblico Russo, giovane, vivo e veramente “positivo”.

Ultima annotazione per Sainz. Dopo il brutto incidente del sabato, si presenta in griglia, ma incappa nuovamente in un incidente. Apprezziamo il coraggio, ma a volte occorre sapersi fermare.

GP Russia 2015 PILOTA GIRI TEMPO MEDIA DISTACCO
1. L. Hamilton Mercedes W06 53 1h37'11"024 191.232 Km/h
2. S. Vettel Ferrari SF15-T 53 5"953
3. S. Perez Force India VJM08-Mercedes 53 28"918
4. F. Massa Williams FW37-Mercedes 53 38"831
5. D. Kviat Red Bull RB11-Renault 53 47"566
6. F. Nasr Sauber C34-Ferrari 53 56"508
7. P. Maldonado Lotus E23-Mercede 53 1'01"088
8. K. Raikkonen Ferrari SF15-T 53 Penalità 30" 1'12"358
9. J. Button McLaren Mp4/30-Honda 53 1'19"467
10. M. Verstappen Toro Rosso STR10-Renault 53 1'28"424
PILOTA VOTO
Hamilton 10
Vettel 10
Perez 9
Rosberg 8
Verstappen 8
Nasr 8
Massa 8
Kviat 8
Maldonado 8
Button 7
Alonso 7
SCUDERIA VOTO
Mercedes 9
Ferrari 9
Williams 8
Force India 8
Sauber 7
Lotus 7
Red Bull 7
Mc Laren 6
Toro Rosso 6
Marussia 1
Classifica Piloti Pilota Punti
1 Lewis Hamilton 302
2 Sebastian Vettel 236
3 Nico Rosberg 229
4 Kimi Räikkönen 123
5 Valtteri Bottas 111
6 Felipe Massa 109
7 Daniil Kvyat 76
8 Daniel Ricciardo 73
9 Sergio Perez 54
10 Romain Grosjean 44
11 Nico Hulkenberg 38
12 Max Verstappen 33
13 Felipe Nasr 25
14 Pastor Maldonado 22
15 Carlos Sainz JR 12
16 Fernando Alonso 11
17 Marcus Ericsson 9
18 Jenson Button 8
Summary
Review Date
Reviewed Item
GP Russia 2015
Author Rating
41star1star1star1stargray

I Nostri Voti

10 Hamilton, Vettel

9 Perez

8 Rosberg, Verstappen, Nasr, Massa, Kviat, Maldonado

7 Button, Alonso

GP Russia 2015